Category: Motore di ricerca Phpdig

Phpdig: query

Le interrogazioni possono essere effettuate attraverso l’interfaccia web all’URL http://localhost/phpdig/search.php.

I risultati delle ricerche sono strutturati in questo modo:
nella prima riga si evidenzia il titolo della notizia che collega al contenuto, titolo che è preceduto dalla percentuale di aderenza della notizia alle chiavi di ricerca; sotto si evidenzia il dominio su cui si sta effettuando la ricerca; accanto c’è la sezione in cui si trova il contenuto. Al di sotto di tutto si trova la descrizione minima della pagina a cui si rimanda.

È da notare che le keywords inserite nella form del motore di ricerca, sono evidenziate per permettere un’immediata consapevolezza del risultato.

È possibile comunque, sin dall’inizio, operare una scelta sul numero dei risultati da visualizzare e sul luogo dove effettuare la ricerca cioè, se in un dominio o in un sottodominio.

Phpdig: conclusioni

Phpdig è un software di molteplici qualità che lo rendono versatile per tutti i tipi di ambienti in cui viene usato. L’istallazione, semplice e veloce, può essere eseguita con il winzard; il pannello di amministrazione ed un unico file di configurazione per i parser esterni, facilita tutte le operazioni, dal crawling alla ricerca.

La possibilità di fare crawling tra siti “vicini” (a distanza di un link) permettono di indicizzare una ristretta nicchia di domini che, escludendo spam e pubblicità, possono riguardare lo stesso insieme di argomenti.

Le query per wildcard sono molto funzionali, anche se aumentano drasticamente il tempo di risposta. Altro fattore negativo è la mancanza di un’adeguata rimozione dei duplicati che non garantisce un’ottima efficienza nella restituzione dei risultati.

Motore di ricerca di PHpdig

Per cercare le pagine da indicizzare Phpdig [19] segue i link href che gli sono mostrati dal web browser. I link possono essere in AreaMap, o semplici come window.open(),window.location() JavaScript.
Phpdig supporta redirections e non attraversa directory o database tables per indicizzare contenuti.

Di default, Phpdig non esce dal dominio che gli si definisce per l’indicizzazione. Varie opzioni di indicizzazione sono scelte dall’user, incluso un parametro per estendere l’indicizzazione ai sottodomini e un parametro per limitare la stessa ad una specifica directory.

Si può limitare l’indicizzazione così che il massimo dei link trovati sia ((x*y*)+1), dove x è il link e y la profondità. In alternativa si può indicizzare una sola pagina o si possono settare le opzioni per indicizzare un maggior numero di pagine.

Phpdig indicizza tutte le parole del documento e, le parole del titolo, possono avere un peso molto importante ai fini del risultato. Phpdig indicizza html e file di testo autonomamente, può inoltre indicizzare php, Ms-word, Ms-excel e Ms-powerPoint, se si istallano esterni binari sul server preposto a tale scopo.

Quando Phpdig prova a leggere un file robots.txt al server web root, considera anche meta robots tags. L’ultima modifica dell’header è memorizzata nel database per evitare indicizzazioni ridondanti.

Phpdig: prerequisiti installazione

I prerequisiti per l’istallazione sono:

• Apache come server web.
• MySQL per il database.

Una volta scompattato il file e posto all’interno del server, si apre il file config.php e si settano username_login e password. Successivamente si accede a http://localhost/[PHPDIG_DIR]/admin/install.php, dove [PHPDIG_DIR] è il nome dato al file scompattato, e si riempiono i campi rispettando l’user, la password, etc… settati nel file config.php. Infine si procede all’istallazione, dando ovviamente un nome al database.

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